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Chi siamo

Il Consorzio di solidarietà sociale “TIRESIA” nasce nel 2006 associando alcune Cooperative sociali sia di tipo A che di tipo B, Enti di formazioni e società di servizi  dell’Area romana e della Sardegna particolarmente attivi  in azioni  e progetti di  sviluppo e  realizzazione di  interventi nei settori dello svantaggio sociale in generale  e con un riferimento specifico ai diversamente abili, immigrati e alle nuove povertà.

Ha sede legale ed operativa in Roma via Alessandro Della Seta 20 ed è attualmente diretto da un Consiglio di Amministrazione presieduto da Nicola Cavallone.

L’Assistenza

Da anni ormai il Consorzio, tra le altre attività, è impegnato nel fornire il servizio di assistenza specialistica agli alunni diversamente abili di molti dei più importanti Istituti Superiori Scolastici di Roma e Provincia, sia in termini di singolo Istituto, sia in termini di Reti scolastiche. Il servizio è mirato all’ integrazione nella rete dei servizi territoriali ed ha bisogno di definirsi, sia in sede programmatica che operativa, come progetto di intervento individualizzato,coordinato ed integrato per non rimanere prigionieri di un labirinto che riporta gli interventi sempre e comunque al punto di partenza. Gli assistenti specialistici, operanti all’interno del Consorzio Tiresia, sono per la quasi totalità (87%) donne in possesso di titolo di laurea nei settori del sociale.

Il Turismo Sociale

Per i motivi sopra esposti oltre all’assistenza scolastica il Consorzio è da tempo impegnato nel promuovere altri servizi a favore delle categorie svantaggiate con una particolare attenzione al Turismo Sociale quale strumento capace di favorire l’incontro e la socializzazione. Di particolare interesse sono tipologie di interventi e servizi quali la realizzazione di :

  1. Campi estivi multidisciplinari al termine delle attività didattiche secondo l’ottica della continuità degli interventi;
  2. Week-end dell’autonomia come esperienza di vita autorganizzata in località differenti del Paese e riferita a soggetti con disabilità medio lievi (3 giornate)
  3. Il Campo internazionale dei giovani in Sardegna (Portoferro) come appuntamento annuale con giovani di tutta Europa e presenza di varie disabilità.
  4. Servizi di mobility life a favore di anziani fragili e disabili all’interno della città
  5. Servizi di consulenza legale e fiscale gratuita per i nostri utenti

La Formazione

Il Consorzio svolge tramite sue consociate attività di formazione, aggiornamento ed auto-aggiornamento del personale coniugando differenti “momenti” e differenti “strumenti” dell’acquisizione del sapere, del saper fare e del saper essere ed utilizza momenti seminariali e formazione in FAD attraverso l’utilizzo di apposita piattaforma informatica alla quale si può accedere gratuitamente tramite credenziali fornite al richiedente (tutti i corsi sono monitorati da tutor).

Questo strumento è stato pensato per favorire la conciliazione tra tempi di lavoro, privato ed esigenze di aggiornamento e formazione continua per lo sviluppo delle carriere soprattutto di quelle femminili.

I Progetti di Agricoltura Sociale

Il Consorzio Sociale TIRESIA è uno dei soci fondatori insieme alla Nazionale Italiana Cantanti, Fondazione Capitano Ultimo Onlus ed alla Cooperativa Sociale “Maia” della Fondazione Parco della Mistica che, a seguito dell’assegnazione da parte di Roma Capitale di circa 33ha della Tenuta della Mistica di via Prenestina, sta sviluppando un progetto composito e interdisciplinare che vuole rispondere ad alcune esigenze di carattere sociale e culturale presenti nella nostra città. In particolare ha destinato e realizzato in accordo con ACEA un impianto serricolo fotovoltaico di circa 6 ettari già in funzione

Particolare rilievo assume a tale proposito l’attività formativa e di agricoltura sociale per l’inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate intendendo con ciò un’area più ampia che include la disabilità ma che è capace di comprendere una serie di altri soggetti a rischio di esclusione (ex detenuti,persone espulse dal circuito produttivo,donne in reinserimento,donne vittime di tratta , immigrati ecc.) ma potenzialmente capaci di attivare processi produttivi reali con l’avvio al lavoro di circa 40 soggetti

Utilizzare luoghi e contesti di inclusione sociale, di benessere, di riabilitazione e cura, poter offrire contesti non medicalizzati per la cura e l’inserimento socio-lavorativo permette di ridisegnare il nostro sistema attorno a valori e connotati completamente diversi dal passato, con una visione sistemica e di ampio respiro.